
Oggi è la giornata della memoria, tradizionalmente dedicata ai 6 milioni di ebrei sterminati in una delle più oscure pagine della storia umana.
Ma se fare memoria vuol dire non dimenticare, è giusto pensare anche agli altri. Perché i morti nei campi di sterminio nazisti furono 11 milioni purtroppo. Quei 6 milioni di ebrei più altri 5 milioni, divisi tra: oppositori politici, dissidenti, zingari, omosessuali, disabili...
Il simbolo dei gay nei campi era il triangolo rosa, quello delle lesbiche (condannate perché "antisociali") era nero, quello dei dissidenti e oppositori rosso e quello degli zingari marrone. I disabili non avevano bisogno di un triangolo, venivano direttamente eliminati o chiusi nei laboratori per orrendi esperimenti.
Di questa tragedia inspiegabile - ma attenzione: non irripetibile - soprattutto in Italia si ricordano ovviamente gli ebrei, poi gli zingari, i dissidenti e oppositori, a volte i disabili, quasi mai gli omosessuali.
Perché?
Innanzitutto un dato storico: gli omosessuali, durante il fascismo, sono stati portati al confino; difficilmente deportati nei campi.
È una strategia sottile quella che da sempre si pratica in questo Paese contro le persone omosessuali. Sì, perché se io faccio una legge "contro", se metto per iscritto che l'omosessualità è reato allora di fatto ammetto che l'omosessualità ESISTE. Se invece allontano chi è visibile, senza troppi clamori, senza che ci sia nulla di scritto, in pratica rendo queste persone dei fantasmi. Inesistenti. Senza nome, senza volto, senza identità, senza diritti né doveri.
Questa strategia si sta dimostrando vincente, per sfortuna nostra e di chi vorrebbe un Paese civile.
Un esempio: quanti di voi sanno che in realtà NON esiste una legge che vieta il matrimonio tra persone dello stesso sesso? Bhè, sapevatelo: non esiste. Non esiste niente "contro". Non esiste niente "a favore". Semplicemente non esiste il problema, non esistiamo noi.
Ve lo chiedo per favore, amici e lettori: non lasciate la memoria a metà. Non dimenticate. Non ignorate, non ignorateCI!

